La gastronomia locale è strettamente legata al territorio ed è caratterizzata da una forte impronta meridionale, nel senso che gli ingredienti sono quelli semplici e genuini diffusi anche nell’Italia del Sud.
Tra i primi piatti primeggiano i cazzellitti con le fuoja ossia degli gnocchi fatti a mano con un impasto di farina e acqua bollente che vengono poi scavati per essere più digeribili.
Dopo averli lessati nell’acqua di cottura di questa verdura (che appartiene alle “cime di rapa” ma che cresce davanti agli stazzi a quote che si aggirano intorno ai 2000 metri) si fanno saltare in padella con un soffritto di aglio, olio, peperoncino, un po’ di pomodoro e naturalmente la verdura. Ed alla fine una manciata di pecorino stravecchio grattugiato.
Tra le paste fatte in casa si annoverano i tradizionali maccheroni alla chitarra con un buon sugo di agnello o castrato. Nel periodo invernale, oltre a quella comune con sugo di carne, si predilige un tipo di polenta bianca amalgamata con fagioli, cavolo verza, patate, e soffritto d’aglio (j frescheriell). Buonissime sono le minestre e zuppe di legumi a base di fagioli tra i quali sono particolarmente ricercati i cannellini. Nel periodo pasquale è consuetudine preparare ju zuppettone, una zuppa con brodo di carne di capretto o agnellino, uova e formaggio pecorino grattugiato, tipico esempio di piatto unico ricco di sapore e con un notevole apporto calorico.
Tra le carni la fanno da padrone soprattutto gli insaccati che vengono conservati sott’olio o sottovuoto: le salsicce (nella versione classica, aromatizza o di fegato) il salame schiacciato, il prosciutto di montagna, la lonza, le salamelle di tratturo, specialità tipica locale.
Dal latte di capre pecore e vacche sono nati nel tempo formaggi dal gusto unico che riflettono aromi e profumi dei pascoli del luogo.
Uno dei formaggi locali più conosciuti è senza dubbio il pecorino, ottenuto da latte ovino, a pasta dura o semidura a seconda della differente stagionatura. Viene proposto nelle varietà classico, tenero di Scanno, gregoriano. Più leggera e più delicata è invece la ricotta, ottenuta dal siero sfruttato con aggiunta di latte fresco. Oltre alla ricotta classica si possono assaporare la ricotta con la scorza nera, salata e stagionata per 100 giorni in ambienti molto umidi, le ricottine al fumo di ginepro che, aromatizzate per alcune notti al fumo di quercia o di ginepro, mantengono una consistenza cremosa. Il caciocavallo di derivazione vaccina, dolce ma carico di sapore, è caratterizzato da una crosta sottile e da una pasta compatta.
Anche la tradizione dolciaria è fortemente legata ai prodotti della montagna.
La frutta secca (noci, nocciole, mandorle e fichi secchi) sapientemente amalgamata a miele, zucchero e mosto cotto hanno fatto nascere una serie di dolci tipici che sono una vera delizia per i palati più esigenti. Il dolce più rappresentativo è senza dubbio ju mastacciuole (mostacciolo). Lo stesso suo nome ne indica l’ingrediente fondamentale, il mosto cotto, impastato con farina, zucchero e mandorle. Lo si può gustare in quattro varianti: glassato bianco, con o senza ripieno, glassato al cioccolato con ripieno e con j nucce (le mandorle). Tradizionali del periodo natalizio sono le manzule ratterrate, mandorle tostate prima e impastate poi con cioccolato fondente e zucchero.
Dietro l’apparente semplicità delle ricette si nascondono dei piccoli segreti che riguardano la giusta fusione dello zucchero soprattutto per le glassature (quelle che noi chiamiamo ju ghiacce) dal quale dipende la riuscita o meno del dolce.
Gli amaretti di Scanno non hanno nulla da invidiare a quelli tipici di altri luoghi, le ferratelle sono ottime se farcite con il miele o la crema al cioccolato.Ma accanto a questi dolci legati al passato, Scanno ha saputo crearne altri ancora "più giovani", sempre restando fedeli alla tradizione ed agli ingredienti semplici e genuini. E’ il caso del Pan dell’Orso, nato una trentina di anni fa rielaborando un’antica ricetta e del più recente “biscotto di prato”, dolci che oramai non possono mancare sulla nostre tavole.
I negozi tipici
Comm. Umberto Cocco (specialità alimentari, vini liquori)
largo Chiaffredo Bergia, 1
tel. +39.0864.74363
Azienda Agricola Di Rotolo Gregorio & C. (carni, formaggi)
via Abrami, 21
tel. +39.0864.74318
via Roma
via Vincenzo Tanturri, 23
tel. +39.0864.747037
viale del Lago, 20
tel.+ 39.0864.74545
viale del Lago, 1
tel. +39.0864.74332
via Silla, 47
tel. +39.0864.747709
largo dell’Olmo,1
tel. +39.0864.74438
via Napoli, 128
cell. 347.6241316
via Silla, 16
cell. 347.5921078

























