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Collarmele

Tra le splendide vallate appenniniche dell’Abruzzo e circondato da imponenti e selvaggi monti, troviamo Collarmele, un piccolo borgo le cui origini sono avvolte dal mistero e dalle leggende. Ciò che sappiamo è che il borgo è incastonato come una pietra preziosa in un paesaggio che toglie il fiato, alle porte del Parco Regionale del Sirente Velino, a metà strada tra il Parco della Majella, la Riserva Naturale Monte Salviano e il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Tra boschi, alture e corsi d’acqua, il suo territorio è il paradiso per chi ama esplorare la natura e lasciarsi avvolgere dal suo rigenerante silenzio. Simbolo della sua storia, invece, è la Torre Normanna, ancora perfettamente conservata: è una sentinella che vigila e protegge il borgo – che, nonostante i secoli delle battaglie siano passati, non ha mai smesso di custodire la sua gente.

 

Provincia: L'Aquila

CAP: 67040

Prefisso: 0863

Altitudine: 835

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.0640344, 13.6283804

La torre è detta "Normanna", in quanto fu costruita da Ruggero II, conte di Celano, il quale si presume che appartenesse ad un ramo cadetto della stirpe dei Normanni. La stessa torre viene detta anche "torre dei Colonna", in quanto tali Principi nella lotta contro la famiglia avversa degli Orsini, se ne sarebbero serviti per scopi militari.

L'importante istituzione culturale nasce come Museo di Arte Sacra infatti, in esso, sono confluiti tutti i reperti abbandonati nelle soffitte delle sacrestie e delle chiese dei SS Giovanni e Paolo Martiri e della Madonna delle Grazie facenti parte della dote artistica-devozionale delle antiche chiese di Cerchio: prima fra tutte l'antichissima chiesa matrice S.

La Torre è situata sul punto più alto dell’abitato di Aielli, su un’altura denominata Castello. Faceva parte di un complesso fortificato del XIII sec. d.C. cinto da mura dotate di torrette rettangolari a scudo.

Accanto ai resti della casa natia del Cardinale Mazzarino, nato il 14.07.1602 e morto il 9.03.1661, è stata istituita nel 1970 una Casa Museo le cui sale espongono, oltre ai documenti e ai libri di vario genere relativi alla vita del cardinale, anche stampe, arazzi e plastici.