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Giulianova

Tra i comuni più importanti della provincia di Teramo, Giulianova vanta un paesaggio marittimo e collinare armonioso che ogni anno attrae tantissimi turisti. Colonia romana sorta nel 290 a.C. alla foce del fiume Tordino con il nome Castrum Novum, Giulianova conserva numerose testimonianze storiche e culturali, riscontrabili in espressioni di arte religiosa e civile, come il Torrione “Il Bianco”, il più grande dei resti delle antiche mura che cingevano la città, la chiesa di Santa Maria a Mare, il Santuario della “Madonna dello Splendore”, la Chiesa di sant’Antonio, la Cappella dei Bartolomei e la Pinacoteca Civica “Vincenzo Bindi”. Simbolo della città è il Duomo di San Flaviano, la cui costruzione iniziò nel decennio 1472-1481 per terminare nei primi anni del XVI secolo. L’edificio in passato rivestiva un’importante funzione urbanistica, grazie alla sua cupola in origine coperta di tegole di maiolica azzurro-verde che rendevano la chiesa ben visibile anche dal mare. L’interno della chiesa è molto suggestivo, con le sue linee classiche e pulite e il suo pozzo di luce proveniente dal lanternino. Qualificata l’offerta ricettiva, con alberghi, campeggi e villaggi alla portata di tutti che abbracciano l’ampio e attrezzato lungomare gremito di stabilimenti balneari, favorendo una vacanza all’insegna del benessere, del relax e del divertimento. Di grande interesse il Porto Turistico che ospita più di 300 posti-barca. Ottima la ristorazione che alterna piatti della tradizione teramana a ricette più eleganti e contemporanee.

Per saperne di più: http://www.giulianovaturismo.it

Provincia: Teramo

CAP: 64022

Prefisso: 085

Altitudine: 58

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.7538138, 13.9665051

La Biblioteca Civica “Vincenzo Bindi” è intitolata allo storico dell’arte e intellettuale giuliese, che alla sua morte, nel 1928, ha donato al Comune di Giulianova la sua ricca collezione bibliografica, autografa e artistica, che constava di circa 8.000 volumi e pubblicazioni sull’Abruzzo e sull’arte abruzzese, di circa 15.000 fra lettere, appunti, autografi, schede, scritti e manoscritti.

La Chiesa di San Flaviano rappresenta il Duomo di Giulianova, ovvero la sua Chiesa più importante, ed è ubicata a Giulianova Paese in Piazza Buozzi.E’ dedicata al Santo Patriarca di Costantinopoli, le cui spoglie approdarono nell’anno 1004 forse per un naufragio della nave che le stava trasportando da Costantinopoli a Ravenna, sulle rive di quella che si chiamava ancora Castrum Novum.

Fu iniziato nel decennio 1472-81, durante la prima fase costruttiva della città, insieme alle strutture vitali per il nuovo abitato, come le mura, il palazzo ducale e le strade principali.Nel 1481, con la morte di Giuliantonio Acquaviva, il cantiere subì un fortissimo rallentamento, e l'opera fu terminata soltanto nei primi anni del 1500, ma non ad opera del maestro senese, morto nel 1501, ben

Costruita nella seconda metà dell'800 dallo stesso insigne violoncellista e compositote giuliese Gaetano Braga (Giulianova,1829 - Milano,1907), è adibita a casa-museo: vi sono conservate diverse opere d'arte (quadri, disegni, sculture) di importanti artisti sulla figura e sulla vita del musicista, inoltre lettere, illustrazioni, documenti, spartiti, frutto della ricerca condotta in Italia e all

Sulla Piazza della Libertà, a Giulianova Paese, sorge un'elegante cappella gentilizia, eseguita su disegno del compianto architetto Lupi di Teramo. Dopo uno stretto vestibolo si accede nella piccola aula coperta da una cupola che termina con una bassa lanterna. Dietro l'altare sono ancora presenti alcuni gradini dell'antico accesso posteriore della cappella.

Vi sono raccolte alcune importanti opere dello Scultore al quale è intitolata. Pagliaccetti, nato a Giulianova nel 1839 ed ivi morto nel 1900, fu esponente di spicco del verismo fiorentino ed italiano.

The Sanctuary of the Madonna of Splendour was built on the spot where the Virgin, on April 22, 1550, appeared in a luminous cloud to a peasant named Bertoldino. Also on the hill came a miraculous spring, still alive.

Il Santuario della Madonna dello Splendore è stato edificato sul luogo dove la Vergine, il 22 aprile 1550, in una nuvola luminosa apparve a un contadino di nome Bertoldino. Sulla collina scaturì anche una sorgente miracolosa, tuttora viva.

E' la più grande e meglio conservata delle torri delle antiche mura fatte costruire da Giuliantonio Acquaviva a protezione della cittadella rinascimentale. All'interno del rinascimentale torrione "il Bianco" ha sede la sezione archeologica dei musei civici cittadini, che conservano pregevoli reperti di età romana rinvenuti nei siti della zona.

Il Museo d’Arte dello Splendore nasce, nel 1997, in uno dei punti più panoramici della città. Si estende su tre piani, per circa 1200 mq. Attualmente a gestire il Museo è una Fondazione di cui fanno parte la Piccola Opera Charitas e il Comune di Giulianova.

Il museo della cultura marinara è stato realizzato a Tortoreto Lido, in via Nazionale nord, 1 nel 1998 a cura dell'associazione culturale "Colligere". L'iniziativa ha lo scopo di raccogliere esemplari di attrezzi usati dai pescatori locali negli anni passati e vari esemplari di biologia marina per valorizzazione della cultura marinara.