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Magliano de' Marsi

Magliano de’ Marsi si trova ai piedi del massiccio del Monte Velino, immerso in una natura così incontaminata che sembra non essere mai stata toccata dalla mano dell’uomo.

Territorio dalla storia antichissima, quello in cui sorge il borgo, tanto che nelle sue vicinanze possiamo ammirare uno dei più importanti siti archeologici d’Italia, Alba Fucens.

Alba Fucens era un’antica città romana e all’interno delle sue mura si possono vedere i resti di molti edifici, tra cui un anfiteatro, un tempio e numerose case. Si racconta addirittura che Magliano nacque proprio come luogo in cui vi erano le officine dei fabbri ferrai al servizio di Alba Fucens: da “maglio”, infatti, deriverebbe il suo nome.

Storia antica, arte, natura e racconti… non mancano i motivi per innamorarsi di questo borgo!

 

Provincia: L'Aquila

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.0918418, 13.3649154

Situata alle pendici del Monte Velino, questa chiesa, le cui origini risalgono alla prima metà dell'anno mille, presenta influenze arabo-ispaniche, bizantine e longobarde.

Situata alle pendici del Monte Velino, questa chiesa, le cui origini risalgono alla prima metà dell'anno mille, presenta influenze arabo-ispaniche, bizantine e longobarde.

Situata alle pendici del Monte Velino, questa chiesa, le cui origini risalgono alla prima metà dell'anno mille, presenta influenze arabo-ispaniche, bizantine e longobarde.

Situata alle pendici del Monte Velino, questa chiesa, le cui origini risalgono alla prima metà dell'anno mille, presenta influenze arabo-ispaniche, bizantine e longobarde.

Su un’altura a circa mille metri di quota, nella cornice del maestoso monte Velino, si ergono le rovine di Alba Fucens, la città più antica d’Abruzzo, di cui rimangono le stupende vestigia di una storia millenaria.

La Chiesa di S. Pietro sorge su un colle adiacente gli scavi di Alba Fucens. Questa chiesa fu dei Benedettini fino al VII secolo. Fu costruita su un precedente tempio pagano, più precisamente italico, dedicato probabilmente al Dio Apollo. Dovette trasformarsi in basilica paleocristiana nel VI secolo quando già era proprietà dei Benedettini.